“Knitter per i Terremotati Italiani”

IMPORTANTE LEGGETE QUI PER PARTECIPARE ALLA NOSTRA INIZIATIVA PER RACCOGLIERE FONDI DA DONARE ALLA CROCE ROSSA ITALIANA PER AIUTARE I TERREMOTATI NEL LAZIO, NELLE MARCHE E NELL’ABRUZZO.

Ci sembra doveroso contribuire ad aiutare questa nostra comunità così duramente colpita, quindi ci facciamo promotori di una raccolta un po’ particolare così come ha già fatto Mason-Dixon knitting in occasione dell’uragano Sandy.

Chiediamo a tutti i designer che lo desiderano, di mettere a disposizione, per un limitato periodo di tempo (ad esempio un mese), uno o più modelli da loro creati.

Naturalmente i fondi donati andranno direttamente alla Croce Rossa Italiana, free of PayPal fees. La CRI è in questo momento estremamente impegnata sul campo sia con personale che con mezzi.

Per ottenere un codice per scaricare un PDF del modello scelto, versare un contributo di almeno €5,00 per ogni modello che scegli a paypal@cri.it , indicando nella causale “Knitter per i Terremotati Italiani” Inoltrare la ricevuta a filodatorcere2015@gmail.com (puoi cancellare tutte le info personali ESCLUSO il tuo nome) e non dimenticare di INCLUDERE IL NOME CHE USI SU RAVELRY NELLA TUA EMAIL. Entro 24 ore riceverai un codice che ti permetterà di scaricare il modello/i modelli da Ravelry.

Per partecipare con un tuo modello ci potete contattare a filodatorcere2015@gmail.com.

Ringraziamo sin d’ora chi vorrà partecipare.

Aggiorneremo continuamente l’elenco dei modelli disponibili.

Enrico Castronovo (in arte Les Tricoleurs Volants) partecipa con http://www.ravelry.com/patterns/library/lamour-a-la-plage

Paola Albergamo partecipa con il modello Libellula http://www.ravelry.com/patterns/library/libellula-2

i modelli di Adriana Monoscalco si possono trovare al seguente link:

http://www.ravelry.com/designers/adriana-monoscalco

Alice Twain partecipa con il modello Star Anisehttp://www.ravelry.com/pa…/library/star-anise-anice-stellato

Valentina Cosciani partecipa con il modello Vinella
http://www.ravelry.com/patterns/library/vinella

Maria Modeo partecipa con il modello Alabarde (disponibile per un mese)

http://www.ravelry.com/patterns/library/alabarde

Guest Blogger – Felipe Cavalheiro, il Brazilian Knitter

Abbiamo il piacere di presentarvi un guest blogger – Felipe Cavalheiro, conosciuto come The BrazilianKnitter. Io e Felipe siamo diventati amici su Facebook e ho seguito i suoi lavoro in maglie in questi ultimi due o tre ani. Magari un giorno la nostra Associazione Culturale – Filo da Torcere – avrà il piacere di invitarlo in Italia per un laboratorio!
(The original text in English appears at the end of the post)

“Su gentile richiesta di Donna Galletta ho scritto qualche riga per raccontarvi un po’ di me e della mia passione per il lavoro ai ferri.

Mi chiamo Felipe Cavalheiro; sono brasiliano e sono noto anche come ‘Brazilianknitter’, ovvero il mio nickname su Ravelry. Mia madre m’insegnò a lavorare ai ferri più o meno quando avevo 9 o 10 anni. All’inizio lo trovavo noioso per via delle manovre ripetitive richieste da quest’arte. Al contempo ho iniziato a studiare pianoforte e mi ci sono dedicato anima e corpo fino a quando avevo 21 anni. Al mio diploma in musica seguì una laurea in Giurisprudenza e l’interesse per il lavoro ai ferri ritornò circa 7 (o 8) anni fa; da allora è diventata la mia ossessione. Dopo essere stato a contatto con così tante attività differenti, posso ora affermare con certezza che il lavoro ai ferri è la mia vocazione naturale. Continua a leggere

Cos’è il BOHUS STICKNING

Il periodo della maglia Bohus nella Svezia del XX secolo è stato glorioso ma – purtroppo – brevissimo.

Negli anni venti e trenta del secolo scorso il lavoro scarseggiava per gli scalpellini del Bohuslän; inoltre il tasso di disoccupazione era molto alto con una ricaduta negativa sui redditi delle famiglie. Nel 1937 le mogli degli scalpellini disoccupati del Bohuslän contattarono la Signora Emma Jacobsson – talentuosa consorte dell’allora governatore del Bohuslän – chiedendole se potesse intervenire in qualche modo per aiutare le loro famiglie. La Signora Jacobsson si rese subito disponibile: pensò che l’idea giusta fosse quella di individuare un lavoro artigianale che non richiedesse attrezzature specifiche e che fosse attuabile senza una particolare formazione tecnica dalla maggior parte delle donne della provincia. Si decise quindi di creare capi lavorati a mano con l’utilizzo dei ferri. La Bohus Stickning venne ufficialmente fondata il 12 settembre 1939 da Emma Jacobsson, che ne rimase leader, nonché forza trainante, per i trent’anni di vita della cooperativa. La Bohus Stickning distribuiva ai membri lana e modelli per fare muffole, calzini, cappelli e – in seguito – anche maglie, che le donne vendevano grazie ai loro contatti nella comunità.

Siccome nel Bohuslän non esisteva una tradizione locale relativa alla lavorazione a maglia, la cooperativa decise di arruolare artisti locali per produrre nuovi design. Durante gli anni ‘40 si distinse lo stile chiamato “Bohus Stickning”, caratterizzato da motivi multi-colore lavorati con filati leggeri in pura lana o costituiti da una miscela di angora e lana, realizzati con una combinazione distinta di maglie al dritto e a rovescio.

Oltre alla Jacobsson (vera e propria artista, laureata in Storia dell’Arte) la rosa dei designer del Bohus Stickning contava Vera Bjurström, Anna-Lisa Mannheimer Lunn, Annika Malströ-Bladini, Kertin Olson e Karin Ivarsson. Altri nomi di spicco erano Mona Reuterberg, Margareta Nordlund, Ulla Eson Bodin e Erna Gislev che partecipavano attivamente al lavoro artistico della cooperativa. Göta Trägårdh, nei panni di consulente di moda, aiutò a promuovere il profilo artistico della cooperativa. Il marchio “Bohus Stickning” è diventato sinonimo di alta moda svedese. Fra i clienti del “Bohus Stickning” c’erano anche nomi importanti: Helena RubinsteinJuliette GrécoIngrid BergmanEartha KittGrace Kelly, e Barbro Alving.

Durante la sua attività, la cooperativa Bohus Stickning è riuscita a dar vita ad una nuova arte, fortemente legata al territorio e alla sua comunità. Le maglie e gli accessori Bohus erano di una morbidezza unica e di una bellezza inimitabile. Meritatamente costosi e molto ricercati, ottennero una grande fama internazionale.

Potete cliccare qui per una carrellata di fotografie di maglia lavorato nello stile Bohus Stickning: https://it.pinterest.com/rsgracey/bohus-stickning/

 

Conosciamo meglio il Pi Shawl e suo cugino minore il 1/2 Pi Shawl

Che ci credete o meno, io non ho mai fatto un Pi Shawl!! Io e il pizzo non andiamo molto d’accordo! E allora visto che l’estate è quasi arrivato e si comincia a pensare alle ferie e cosa portar via sui ferri, ho deciso di mettermi alla prova … e quindi ho aperto Knitter’s Almanac al mese di luglio (perfetto, visto che parto per le ferie proprio a luglio) e comincio a leggere

“Inizi a intravedere la ben conosciuta teoria geometrica che governa quello che stai facendo? … Stiamo parlando di Pi greco. La geometria del cerchio è imperniata sul rapporto misterioso tra la circonferenza di un cerchio e il suo raggio. Un cerchio raddoppierà la propria circonferenza all’infinito, oppure come direbbe chi lavora a maglia, la distanza tra i giri di aumenti, in cui si raddoppia il numero di maglie, è di 3, 6, 12, 24, 48, 96 giri e così via…”  p. 73

E’ così che EZ spiega la teoria dietro il suo Pi Shawl.

Ma forse un Pi Shawl sarebbe troppo come primo tentativo.. ma…potrei fare un 1/2 Pi Shawl. Credo che per fare un 1/2 Pi Shawl, non faccio altro che sostituire i giri in tondo con ferri avanti e indietro, applicando la stessa formula.

Quindi un 1/2 Pi Shawl, ma non uno qualsiasi! Voglio fare l’EZ 100th Anniversary Camping Half Pi Shawl  di Mwaa Knit, creato per il centesimo anniversario della nascita di Elizabeth Zimmermann.

Il tema del Camping shawl è tratto dalle meravigliose avventure in campeggio che EZ descrive nei suoi libri e “digressioni”. Cito Mwaa Knit “… la mia preferita in assoluta è la storia di quando Elizabeth, “il Vecchio”, e il gatto KLINE  sono andati in campeggio su una isola remota nel nord del Canada alla fine di Settembre 1971 (The Opinionated Knitter, pages 38-41).”

Mwaa Knit ha scelto i seguenti punti di pizzo per questo scialle:

Paw Prints (un adattamento di un punto nel libro The Haapsalu Shawl p. 131), per ricordare il gatto KLINE.
Slanting Twigs (p. 119), che rappresenta una passeggiata nella foresta con il sole che filtra attraverso le foglie degli alberi.
Willow Leaves (p.), per celebrare tutto quello che è verde e viva.
Waves and Droplets (nome data a Mwaa Knitting al bordo), ispirato da TiaJudy’s scalloped edging che rappresenta l’acqua di un fiume o fiume che lambisce la sabbia e le pietre.

Ci aggiorniamo a fine luglio…

DLG

 

 

 

La genesi di una Knitting Bear: Annalisa Dione

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Donna
Annalisa, se la mia memoria non mi tradisce – io e te ci siamo conosciute a Lucca ai workshop di filatura tenuto da Deborah Gray che io avevo organizzato all’Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, nel 2011 ed eri tu ad intervistare me dopo quei workshop! Adesso i ruoli si sono invertiti e sarò io a farti qualche domanda!

Dal allora ad oggi io ho assistito alla tua crescita come knit designer; oggi hai raggiunto un livello di tutto rispetto nella comunità della maglia italiana. Credo di non esagerare quando dico che sei una delle knit designer emergenti più interessanti sulla scena italiana. Parliamo un po’ della tua genesi come stilista. Continua a leggere

Sognando… il Trentino: vieni via con noi!

stola trentoSulla scia del successo dell’week-end “Sognando… Elba” è’ così che abbiamo presentato il nostro week-end a Trento, programmato per il week-end del 16 – 17- 18 settembre 2016. Un week-end tutto per gli appassionati della maglia, dei filati pregiati, della buona tavola e dell’amicizia! Protagonista del week-end… una stola creata specialmente per questo evento da uno dei designer italiani più importanti del momento – Valentina Cosciani. Una stola senza stagione… che può essere lavorata in 3 versioni diverse. Ogni versione contempla un filato della collezione ITO in diverse combinazioni cromatiche. Per saperne di più… 

Prezzi:
€235,00 per soci
€265 per non-soci (il prezzo è comprensivo della tessera Filo da Torcere)
Supplemento singolo: € 75

Cosa include 
2 notti in camera doppia con prima colazione a buffet
Venerdi: Flûte di benvenuto e cena a 4 portate servito al tavolo, con vino selezionato in abbinamento, acqua minerale e caffè
Sabato: 2 laboratori incluso dispensa/modello, light lunch e coffee break.
La tassa ti soggiorno.
NON INCLUDE IL KIT FILATI – VEDI SOTTO PER I PREZZI KIT

Prezzi Kit filati specialmente creati  per il laboratorio di Valentina Cosciani di Sabato
I partecipanti possono scegliere tra 3 kit diversi:
€55,00 kit “Lusso”:  Ito Sensai

€60,00 kit “Moderno”: Ito Urugami
€30,00 kit “Seasonless”: Ito Washi

Cliccate sul link qui sotto per sceglieri il tuo kit e i colori che preferisci

Sognando Trento – Scelta kit e colori

COME ISCRIVERSI…
scrivici a filodatorcere2015@gmail.com  e ti manderemo moduli di adesione e condizioni di pagamento.

Per chi vive nei dintorni di Trento, e vuole partecipare soltanto alla giornata di Sabato, il prezzo è di € 160 e include la tessera “Filo da Torcere, i laboratori del sabato. Il kit filati + modello per il laboratorio presentato da Valentina Cosciani, un light lunch e un coffee break.

Programma (che potrebbe subire cambiamenti)

Venerdì 16 settembre 2016
dalle 14 alle 18 arrivo in albergo e sistemazione in camera.
ore 18,30 – incontro del gruppo, presentazioni
ore 19.30/20.00 – Flûte di benvenuto seguito da cena

Sabato 17 settembre 2016
dalle 8 alle 9 – Colazione
9,30 – Laboratorio  “L’I-cord in tutte le salse” presentato da Donna L. Galletta
che ci illustrerà diversi usi  per l’i-cord. avvio, applicato, asole, chiusura
12,30 – pausa pranzo
ore 14 – Laboratorio con Valentina Cosciani che ci presenterà un accessorio assolutamente divino e molto scenografico che trae il suo nome dalle leggende che si raccontano nelle Dolomiti.
ore 18 – fine lavori
Serata libera – dopo un giorno intenso di lavoro ci starebbe una passeggiata in centro, una cena fuori con le amiche …

Domenica 18 settembre 2016
Colazione dalle 8 alle 9.30, check-out dalle camere, un breve sferruzzo e le ultime domande sui lavori svolti sabato, i saluti a Sognando… 2016

COSA PORTARE CON TE
Per il workshop di Donna:
50 grammi circa di un filato e ferri (circolare o meglio ancora 2 ferri a doppia punto) che ti danno una tensione di circa 16 maglie in 10 cm.
Faremo una presina campione usando diverse tecniche i-cord: avvio, pseudo-avvio, bordo applicato, bordi a 90° e stondati sugli angoli, asole nascoste e asole “a cappio”.

Per il workshop di Valentina:
Ferri circolari o dritti  (nn. 3.5mm, 4mm, 4.5mm – ognuno ha una mano diverso quindi non possiamo dire con esattezza che numero portare)
i soliti accessori del “knitter” – forbicini, marcatori, metro da sarto, etc.

A chat with Meg Swansen

I had the great honor and pleasure of meeting Meg Swansen several years ago when she was in Italy for a series of workshops and book signings. Prior to her arrival Meg had asked me to interpret for her while she was in Italy. Since then we occasionally write to each other or exchange comments on Facebook. A couple of weeks ago, I asked her if I could do an informal interview with her. She graciously accepted. Below is that interview.

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