Conosciamo meglio il Pi Shawl e suo cugino minore il 1/2 Pi Shawl

Che ci credete o meno, io non ho mai fatto un Pi Shawl!! Io e il pizzo non andiamo molto d’accordo! E allora visto che l’estate è quasi arrivato e si comincia a pensare alle ferie e cosa portar via sui ferri, ho deciso di mettermi alla prova … e quindi ho aperto Knitter’s Almanac al mese di luglio (perfetto, visto che parto per le ferie proprio a luglio) e comincio a leggere

“Inizi a intravedere la ben conosciuta teoria geometrica che governa quello che stai facendo? … Stiamo parlando di Pi greco. La geometria del cerchio è imperniata sul rapporto misterioso tra la circonferenza di un cerchio e il suo raggio. Un cerchio raddoppierà la propria circonferenza all’infinito, oppure come direbbe chi lavora a maglia, la distanza tra i giri di aumenti, in cui si raddoppia il numero di maglie, è di 3, 6, 12, 24, 48, 96 giri e così via…”  p. 73

E’ così che EZ spiega la teoria dietro il suo Pi Shawl.

Ma forse un Pi Shawl sarebbe troppo come primo tentativo.. ma…potrei fare un 1/2 Pi Shawl. Credo che per fare un 1/2 Pi Shawl, non faccio altro che sostituire i giri in tondo con ferri avanti e indietro, applicando la stessa formula.

Quindi un 1/2 Pi Shawl, ma non uno qualsiasi! Voglio fare l’EZ 100th Anniversary Camping Half Pi Shawl  di Mwaa Knit, creato per il centesimo anniversario della nascita di Elizabeth Zimmermann.

Il tema del Camping shawl è tratto dalle meravigliose avventure in campeggio che EZ descrive nei suoi libri e “digressioni”. Cito Mwaa Knit “… la mia preferita in assoluta è la storia di quando Elizabeth, “il Vecchio”, e il gatto KLINE  sono andati in campeggio su una isola remota nel nord del Canada alla fine di Settembre 1971 (The Opinionated Knitter, pages 38-41).”

Mwaa Knit ha scelto i seguenti punti di pizzo per questo scialle:

Paw Prints (un adattamento di un punto nel libro The Haapsalu Shawl p. 131), per ricordare il gatto KLINE.
Slanting Twigs (p. 119), che rappresenta una passeggiata nella foresta con il sole che filtra attraverso le foglie degli alberi.
Willow Leaves (p.), per celebrare tutto quello che è verde e viva.
Waves and Droplets (nome data a Mwaa Knitting al bordo), ispirato da TiaJudy’s scalloped edging che rappresenta l’acqua di un fiume o fiume che lambisce la sabbia e le pietre.

Ci aggiorniamo a fine luglio…

DLG

 

 

 

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La genesi di una Knitting Bear: Annalisa Dione

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Donna
Annalisa, se la mia memoria non mi tradisce – io e te ci siamo conosciute a Lucca ai workshop di filatura tenuto da Deborah Gray che io avevo organizzato all’Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, nel 2011 ed eri tu ad intervistare me dopo quei workshop! Adesso i ruoli si sono invertiti e sarò io a farti qualche domanda!

Dal allora ad oggi io ho assistito alla tua crescita come knit designer; oggi hai raggiunto un livello di tutto rispetto nella comunità della maglia italiana. Credo di non esagerare quando dico che sei una delle knit designer emergenti più interessanti sulla scena italiana. Parliamo un po’ della tua genesi come stilista. Continua a leggere